TU NON SAI COS'È L'AMORE
adattamento drammaturgico
del romanzo omonimo di Marco Franzoso
regia di Giuseppe Emiliani
con Susanna Costaglione e Giancarlo Previati

disegno luci | Pieter Jurriaanse
datore luci | Moritz Zavan
macchinista | Luca Piazza

Dall'acclamato romanzo di uno degli autori emergenti del Nordest, pubblicato da Marsilio, uno spettacolo che ci mostra come lo sguardo sull'amore sia anche lo sguardo sul nostro mondo, sul cercare e il farsi cercare.


"Perché i bambini si nascondono?
Non lo so. Forse per dare una possibilità ai grandi di andarli a cercare.
E perché i grandi li vanno a cercare?
Per trovarsi"

Elisabetta, una giovane madre dalla buona posizione sociale, all'improvviso lascia marito e figlio per tornare a vivere nella casa in cui è nata.
Questa fuga, inaspettata e sconcertante, produrrà una serie di serrati confronti-scontri dai quali tutti (Elisabetta, il marito, i vecchi genitori) usciranno sconfitti. Anche Domenico, il figlio, un bambino di sei anni, porterà su di sé, a lungo, le cicatrici lasciate dal disagio materno.
Questo romanzo è la nitida e spietata fotografia d'un malessere, il resoconto minuzioso, appassionato e toccante dello smarrirsi di una donna normale.
Franzoso ci parla, con voce sincera e straordinariamente ricca di modulazioni nell'apparente semplicità, d'un disagio umanissimo che poco a poco muta di sostanza, diventando la cifra d'un desiderio universale: il bisogno che tutti abbiamo si scomparire, per muovere qualcuno a cercarci.

Romolo Bugaro


Il caso,a volte, propizia fortunati incontri.
Ho conosciuto Marco Franzoso dopo aver letto il suo bel romanzo.
Mi ha colpito subito la sua lingua teatrale.
Ogni personaggio si manifesta nel modo in cui parla.
Il fraseggio del romanzo è sonoro. Pare che l'autore scriva ad alta voce.
Una famiglia ostaggio del proprio silenzio.
Tre punti di vista di una stessa storia.
Tre sguardi diversi sul mondo.
Tre diverse visioni dell'amore.
Tre diversi movimenti dell'anima.
Un continuo cercare e farsi cercare.
Forse il felice destino di questo libro è di poter vivere anche sulle tavole del palcoscenico.

Giuseppe Emiliani


Una produzione Teatro Fondamenta Nuove, Venezia 2007
Comune di Venezia - Assessorato alla Produzione Culturale
in collaborazione con Azienda di Promozione Turistica Venezia
si ringrazia Marsilio Editore


FOTO DI SCENA


RECENSIONI


MARCO FRANZOSO
Nato nel 1965 in un paese della provincia di Venezia.
Ha esordito nel 1994 con il racconto "Migrazioni" scritto a quattro mani con Giulio Mozzi
(Einaudi).
Nel 1996 ha pubblicato il racconto "La guardia" (Transeuropa)
Nel 1998 ha pubblicato il romanzo "Westwood dee-jay" (Baldini &Castaldi) dal quale è stato tratto uno spettacolo teatrale interpretato da Bobo Citran e rimasto un tournee per due anni.
Nello stesso anno è stato pubblicato il racconto "Una gravidanza serena" uscito nella pubblicazione "Lo straniero".
Ha scritto con Antonio Fiabane i testi del disco "Click Here" di Federico Stragà.
Nel 2003 è uscito il secondo romanzo "Edisol-M. Water Solubile" (Marsilo)
"Tu non sai cos'è 'amore" e' il suo ultimo romanzo.


GIUSEPPE EMILIANI
Regista e autore di teatro. Vincitore del Pegaso d'Oro 2004 per la regia teatrale del Premio Internazionale Flaiano.
Nel 1979 fonda e dirige la Compagnia Teatromodo di Venezia.
Nel 1992 fonda la Compagnia Teatro Niovo con la quale mette in scena: Il giuocatore" di Carlo Goldoni e " Carlo Gozzi" di R. Simoni (1993).
Nel 1994 inizia la sua collaborazione con il TEATRO STABILE DEL VENETO con le regie di: Chi la fa l'aspetta (di C. Goldoni) (1994) I due gemelli veneziani (di C. Goldoni ) (1995), Una delle ultime sere di carnovale (di C. Goldoni ) (1996), Le ultime lune (regista assistente) di F. Bordon con M. Mastroianni (1996), La collina di Euridice (di Paolo Puppa) (1997), La trilogia di Zelinda e Lindoro (di C. Goldoni) (1999). Dirige la Scuola di teatro del Teatro Stabile del Veneto negli anni 1997, 1998, 2000).
Per il TEATRO CARCANO di Milano dirige: L'uomo, la bestia e la virtù (di L. Pirandello) (1997) con Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, Un amore (di D. Buzzati) con Giulio Bosetti e M. Bonfigli (1998),
Per il TEATRO FILODRAMMATICI di Milano dirige George Dandin (di Molière) (1998). Autore e regista di "Bonne Nuit, Monsieur Goldoni) ( Coop. TEATRO ARGOT in collaborazione col Teatro Stabile del Veneto) (2001) con Mario Valgoi
Per la Compagnia PAMBIERI-TANZI dirige "Vite Private" di Noel Coward (2002)
Per la Compagnia I FRATELLINI di Firenze: "Il guardiano" (di H. Pinter) (2000) con Marcello Bartoli e Dario Cantarelli, "Arlecchino servitore di due padroni" (di C. Goldoni) (Estate Veronese, 2001) "Don Giovanni di Moliére" (2003)
Per il TEATRO DI VERDURA di Milano allestisce "A Ghisola, tuo Gabri"con Franca Nuti e Giancarlo Dettori (2004)
Per il TEATRO FONDAMENTA NUOVE di Venezia allestisce "Notturni indiani" (2004), cura la regia di "Clitennestra per una notte" da Eschilo a Marguerite Yourcenar e dirige "Il Campiello" di Carlo Goldoni per il Carnevale 2005.
Per la BIENNALE MUSICA di Venezia 2005, in collaborazione con il Teatro Fondamenta Nuove, cura la regia dello spettacolo "Un avatar del diavolo" (da " Pour en finir avec le jugement de dieu" di Antonin Artaud) musiche di Roberto Doati e videoscenografie di Paolo Pachini.
Autore e regista di "Caro, Marcello, caro Federico" interpretato da Carlo Simoni e Antonio Salines (2006)
Per la BIENNALE TEATRO di Venezia 2006 dirige " La donna serpente" di Carlo Gozzi, scene di Graziano Gregori, musiche di Uri Caine (Coproduzione del Teatro Fondamenta Nuove, Compagnia I Fratellini, Comune di Venezia, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Metastasio, la Biennale di Venezia).


SUSANNA COSTAGLIONE comincia la sua attività di attrice nel 1982 con il regista G. Emiliani a Venezia, lavorando principalmente su testi di teatro contemporaneo e di poesia. Dal 1986 prende parte ad alcune produzioni della Compagnia Giorgio Albertazzi e nel '88 lavora con Albertazzi nel "Peer Gynt" con l'Orchestra e Coro del Maggio Fiorentino.
Nel 1990 viene segnalata al Premio Internazionale di Teatro "Roberto De Monticelli". Nello stesso anno per Matera Sassi organizzata da RAI 1, Radio 1, Audio box, è l'interprete dell'opera musicale "Gargan'Suite" di N. Cisternino.
Debutta dal '91 al '94 al Festival Santarcangelo dei Teatri con spettacoli da Buchner e da Brecht e nel '95 al Festival di Volterra, sempre per la regia di Claudio Di Scanno con il quale lavora dal 1992 nella Compagnia Drammateatro.
E' protagonista nel "POUR EN FINIR…(Evocation)" di Antonin Artaud, lavoro nel quale l'attrice esprime ai massimi livelli la sua tensione verso la ricerca di un corpo-voce. Ad ottobre 2004 nello spettacolo "Il Gaddus in Abruzzo" lavora con l'attore Leo Gullotta e il compositore Luis Bacalov, su testi di Carlo Emilio Gadda.
Nell'estate 2005 interpreta il ruolo maschile di Prometeo nel PROMETEO incatenato di Eschilo riscuotendo un notevole successo di pubblico e critica.
Riceve il Premio Speciale Franco Enriquez come attrice protagonista dello spettacolo artaudiano POUR EN FINIR.
A settembre è stata invitata al Festival Dantesco a Ravenna svolgendo un personale percorso di lettura del Paradiso della Divina Commedia di Dante.
Nell'estate 2006 debutta come protagonista nell'Antigone di Bertolt Brecht, produzione del Teatro Stabile d'Abruzzo.
Il 30 agosto riceve per il secondo anno consecutivo il Premio Franco Enriquez per la migliore interpretazione femminile per il monologo Musi Neri che rievoca la tragedia alla miniera di carbone a Martinelle in Belgio nella quale morirono 262 minatori, metà dei quali italiani e di cui la maggior parte abruzzesi
In ottobre è stata invitata al COLUMBUS Centre di Toronto con una lettura di poesia da Dante e da diversi autori italiani per il Trentennale della fondazione del Centro di Cultura Italiana in collaborazione con la The Dante Society of Toronto.


GIANCARLO PREVIATI, padovano, da più di vent'anni lavora con compagnie teatrali di rilevanza nazionale: dal Teatro dell'Elfo di Milano, al Centro Teatrale Bresciano, al Teatro di Genova, in spettacoli sempre di alto livello, l'ultimo dei quali (TRE VARIAZIONI SULLA VITA) insieme a Mariangela Melato.
Tra le fictions televisive di qualità ha avuto modo di lavorare, oltre che con la stessa Melato (Avvocato delle Donne), anche con Nino Manfredi (UN COMMISSARIO A ROMA e LINDA E IL BRIGADIERE) e Ottavia Piccolo (DONNA). Un'altra produzione RAI (LE RAGIONI DEL CUORE) che lo vede protagonista di puntata accanto a Randy Ingerman.
Al cinema ha avuto occasione di recitare accanto a Rupert Everett e Natasha Richardson in CORTESIE PER GLI OSPITI diretto da Paul Schrader e più recentemente in RAVANELLO PALLIDO con Luciana Littizzetto.



Informazioni:
041 5224498, produzioni@teatrofondamentanuove.it

Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it


Vai a Vortice

--------------------------------------------------------------------------------

home