SPIC & SPAN (21:00 - 22:00)
file: under : dance
giovedì 29 marzo, ore 21
FOSCARINI : NARDIN : D’AGOSTIN
SPIC & SPAN
in scena Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Giorgia Nardin
disegno luci Tiziano Ruggia e Luca Telleschi
editing musicale e ambienti sonori Tommaso Marchiori
immagine di copertina Ilaria Cardinaletti
uno spettacolo di foscarini:nardin:dagostin
coproduzione foscarini:nardin:dagostin e OperaEstate Festival Veneto
con il sostegno di ALDES/SPAM! - Roberto Castello
progetto vincitore della Segnalazione Speciale Premio Scenario 2011
Loro sono loro.
Loro sono belli.
Loro sono ok.
Loro sanno di essere guardati.
Loro non sanno.
Loro non guardano.
Loro hanno un corpo.
Loro non ce l’hanno.
Loro sono vuoti.
Loro sono uno due tre.
Loro sono uno.
Loro sono tre.
Che cosa vogliono nascondere?
Mentono o dicono la verità ?
Che cosa non è come sembra?
Dietro una facciata di salute, è lento il disfarsi.
Spic & Span, un lavoro sulla bellezza. E sul suo contrario. Un lavoro per tre corpi. O per uno solo. Se esiste un modello, noi lo abbiamo seguito e rincorso, fino ad inciamparci addosso.
Tre dei più talentuosi e avventurosi performer veneti, Francesca Foscarini, Giorgia Nardin e Marco D’Agostin, presentano il lavoro "ultrapop" che ha entusiasmato pubblico e critica, un lavoro in grado di sovvertire le regole e sfuggire a ogni definizione (segnalandosi a un prestigioso premio teatrale pur partendo dai linguaggi della danza), che attraversa gli stereotipi della nostra estetica quotidiana per sollevare domande la cui risposta diventa gesto compulsivo.
Adj. 1. spic-and-span - conspicuously new; "shiny brand-new shoes"; "a spick-and-span novelty"
bran-new, brand-new, spick-and-span
new - not of long duration; having just (or relatively recently) come into being or been made or acquired or discovered; "a new law"; "new cars"; "a new comet"; "a new friend"; "a new year"; "the New World"
2. spic-and-span - completely neat and clean; "the apartment was immaculate"; "in her immaculate white uniform"; "a spick-and-span kitchen"; "their spic red-visored caps"
immaculate, speckless, spic, spick, spotless, spick-and-span
clean - free from dirt or impurities; or having clean habits; "children with clean shining faces"; "clean white shirts"; "clean dishes"; "a spotlessly clean house"; "cats are clean animals"
Francesca Foscarini, Giorgia Nardin e Marco D’Agostin si incontrano a Bassano del Grappa (VI) nel luglio del 2010. Nell’ambito del workshop Accademia Mobile di Emio Greco si ritrovano casualmente riuniti, con il compito di sviluppare una breve azione performativa. Affezionatisi al risultato di questo lavoro, desiderano proseguirne la ricerca attraverso il progetto Spic & Span.
:foscarini: (1982) danzatrice e giovane coreografa indipendente, finalista al Premio Gd’A Veneto 2009 con Kalsh.
:nardin: (1988) danzatrice e giovane coreografa indipendente, semifinalista al Premio Gd’A Veneto 2012 con Dolly.
:dagostin: (1987) attore, danzatore e giovane coreografo indipendente, vincitore del Premio Gd’A Veneto 2010 con Viola.
Motivazione del premio assegnato dalla Giuria del Premio Scenario, presieduta da Isabella Ragonese e composta da Cristina Valenti, Stefano Cipiciani, Claudia Cannella e Silvia Bottiroli.
La rincorsa all’adesione a un astratto modello di bellezza, che azzera ogni differenza e riduce tutti i corpi a macchinette impazzite, porta a una riflessione sulla persistenza e sulla vuotezza dell’immagine.
Spic & Span crea la sua struttura drammaturgica su un vocabolario gestuale dotato di ritmo, precisione e forza iconografica, aprendo una dialettica tra costruzione e distruzione dell’immagine. Le scene, organizzate in sequenze paratattiche, si stagliano su un fondo bianco come fossero un fumetto pop e si nutrono di un immaginario non solo contemporaneo nella creazione di figure e pose, scelte musicali e sapienza compositiva.
Rassegna stampa:
"Fra le segnalazioni speciali – a foscarini:nardin:d'agostin (Spic & Span) e ReSpirale (L'Italia è il paese che amo) – si coglie uno slancio politico che è tornato spesso in questi due giorni di finale del Premio a Santarcangelo. Il dato singolare, sia per il teatro contemporaneo che nell'economia delle partecipazioni al Premio, è che il primo progetto (ideato, diretto e interpretato da Marco D'Agostin, Francesca Foscarini e Giorgia Nardin) è un lavoro di danza, dimensione che mancava dalla Generazione Scenario da qualche edizione, a segnare l'enorme vivacità che la nuova ricerca coreografica sta sviluppando in Italia in questi ultimi anni, fra le polarità dell'intervento socio-politico, dell'attenzione per l'alterità e di uno spiccato senso dell'humour scenico. Variopinti, ironici, taglienti i tre autori-danzatori in occhiali da sole – a metà fra Le iene di tarantiniana memoria e una copertina di Vanity Fair o Cosmopolitan – creano uno studio capace di analizzare i modelli dominanti nell'etica-estetica quotidiana: riproducono, senza moralismo alcuno, gli stilemi del canone di bellezza che si impone oggi, attinti dalle sue diverse declinazioni. Accelerano, ripetono, si mettono in posa, si avvicendano. Ma il lavoro non è assolutamente un catalogo dell'esistente: i materiali gestuali ed espressivi sono elaborati in una coreografia incandescente di sottile astrazione; e la danza diventa forse un'arma per interrompere il flusso dei modelli dominanti, con interferenze di simmetria, sottrazioni dell'empatia della musica, sottili variazioni e slittamenti coreografici."
Roberta Ferraresi (Il Tamburo di Kattrin)
"C’è appena spazio per far cenno, tra le realtà ospitate da B.Motion, ad alcuni talenti emersi al Premio Scenario, molto circolanti nei festival: (...) la coreografia pop-modaiola di Spic & Span di foscarini:nardin:dagostin drammatizza con infinita ironia i nostri vuoti di senso".
Rodolfo di Gianmarco (La Repubblica)
"Un lavoro, quello visto ora, completo, cresciuto e maturo. Giocoso e ironico, ma attenzione, sotto sotto, c’è una sottile e intelligente dissertazione (mimica, corporea, scenica, e simbolica) sui guasti prodotti dalla civiltà (?) dei consumi. Una visione contemporanea dove la vita delle nuove generazioni è sottoposta a sollecitazioni frenetiche e, in alcuni casi, anche rischiose. Danza mimata, danza giocata su gestualità ripetute, movimenti seriali, interrogativa, astratta quanto basta, per ritrovarci dentro icone e simboli di una contemporaneità che non promette nulla di buono. Leggerezza e disincanto, sono la forza di questi tre giovani performer, dove per loro è necessario rispondere a quesiti esistenziali, anche con la danza. Una corsa contro il tempo, i bagliori di luccichi da centro commerciale, azioni compulsive: lo sballo da discoteca, e poi il test del palloncino, il rischio di giovani vite che mettono in pericolo la propria vita. La musica scelta è briosa, scattante, elettrica: dal celebre Trio Lescano a The Puppini Sister, e Matthew Herbert. Scelte felici e ben calzanti nella drammaturgia coreografica che fa di Spic&Span, un bel lavoro dall’esito compiuto".
Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)
Web:
www.foscarininardindagostin.it
Info Contatto : BIGLIETTI/TICKETS
Intero/Full Price € 15
Ridotti/Reduced € 12 [residenti Comune di Venezia, studenti, anziani (over 65), CinemaPiù, Rolling Venice, Carta Giovani, Venice Card, San Servolo Card]
Soci Vortice € 8
Giovani a Teatro € 2.50
PREVENDITE (aperte fino al giorno dello spettacolo)
BIGLIETTERIA ON LINE / BUY ON LINE
RETE DI VENDITA HELLO VENEZIA
call center (+39) 041 24.24
www.hellovenezia.it
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Informazioni e prenotazioni/Information and reservations:
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