danzedautunno 2006
Rassegna di danza contemporanea
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove


Sabato 18 novembre 2006 ore 21
Domenica 19 novembre 2006 ore 17
GRUPPO DANZA OGGI/BOTEGA
HOMME

coreografie | Enzo Celli
disegno luci, fonica e aiuto regia| Massimiliano Masserelli
costumi | Luca Dall’Alpi

Produzione | Patrizia Salvatori/G.D.O.
Organizzazione | Claudia Visentin
Elaborazioni musicali | Enzo Celli
Assistente | Maria Cristina Lorenzini


Cinque danzatori uomini tra break dance, hip-hop e danza contemporanea. Un'ora di spettacolo in cui la danza è padrona della scena.
Senza sfociare mai nel "ginnico", in "homme" la tecnica si traduce in virtuosismo puro.
Su musiche di Mozart, Vivaldi ma anche di Chemical Brothers e Almamegretta, elaborate da Enzo Celli, i cinque danzatori danno vita ad uno spettacolo intenso, scarno, intimo ma anche entusiasmante ed avvincente, come dallo stile del coreografo. La fisicità rimane una delle caratteristiche di questa produzione, il virtuosismo si inserisce quasi come un elemento narrativo, in cui l'estremo del gesto si traduce in drammaturgia, diventa un linguaggio intenso, intimo. (www.botega.it)


"homme"
"Vi sono trame aggrovigliate,
se provi a districarle senti che insieme ad esse dovresti strappare te stesso.
Ti basti allora guardare,
cercare di capire.
Non addentrarti,
che non abbia a inghiottirti l'abisso,
è soltanto l'abisso del pensare,
non è l'abisso dell'essere.
L'essere non assorbe ma cresce lentamente e si tramuta in sussulto,
questo è il pensiero impregnato d'esistenza.
Tu, l'universo, Dio,
inversamente senti come tutto le gambe t'afferra,
l'essere si riduce ad un punto ed il pensiero come steppa inaridisce.
Semplicemente lavora,
abbi fiducia,
ed entra in te solo quel tanto che ti renda cosciente del tuo orgoglio
e questo è già umiltà.
E sorveglia piuttosto la volontà dei sentimenti
un prepotente sfogo viene solo di rado
E a Dio non giunge
"

"homme": uomo
Di questo parla lo spettacolo, dell'uomo, inteso come "di sesso maschile".
"homme" attraverso 5 danzatori, tratta di quello che l'uomo è quando si allontana dagli occhi della gente, quando è solo, quando si guarda dentro, quando ha paura, quando è in ritardo, quando è affranto, quando è messo alla prova, quando piange (anche se gli 'ometti grandi' non piangono mai), quando prega, quando è turbato, quando è lontano dagli stereotipi.
Quando sente di aver perso tutto, quando sente di non aver più nulla.
Quando si perde nell'abisso del pensiero, quando quest'abisso è così cupo che si confonde con l'abisso dell'essere.
Realizzare opere che rispecchiano chi siamo: per chi fa un mestiere come il mio, alla fine, arriva il momento di mettere in scena qualcosa di più intimo, di più personale.
Come indole sono un menestrello, un giullare, mi piace raccontare storie ma a trentaquattro anni sento l'esigenza di parlare di qualcosa di diverso.
Raccontare storie ha indirizzato i miei studi, da qualche anno a questa parte, alla scoperta dell'uomo, dell'essere umano. Rimango profondamente colpito dall'esigenza di quest'uomo di essere continuamente riscoperto. Già negli ultimi spettacoli ho cercato di tradurre questo in danza.
In "homme" continuo in quest'intento, parlando dell'uomo inteso come di sesso maschile. Dell'uomo quando lavora, quando ama, quando prega, quando perde, quando sogna, quando affronta la vita in privato, in quei momenti in cui nessuno lo vede, in quei momenti, che pur sforzandosi, rimane comunque fuori luogo.
Voglio parlare di quell'uomo che io conosco, che riconosco, di quest'uomo che sono e come me, di quest'uomo che in tanti 'sono'.
Voglio parlare dell'uomo-bambino, quello allegro, giocoso, da cui l'uomo non riesce a separarsi mai, quel bambino che viene fuori sempre nei momenti più inappropriati… quel bambino che tanto non piace alle donne….quel bambino che è libero di piangere, e quindi libero di ridere…
E la storia tenderà a chiudersi con la speranza, con il sorriso, perché senza speranza e sorriso…
Enzo Celli


BIGLIETTI/TICKETS

Intero/Full price € 13
Ridotti/Reduced € 11
Soci Vortice € 8
Giovani a Teatro € 2.50

Riduzioni ammesse: giovani (under 18), anziani (over 65), residenti Comune di Venezia, studenti fino a 26 anni (dietro presentazione libretto/tesserino), Rolling Venice, Carta Giovani, Soci Coop

PREVENDITE
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email: vortice@provincia.venezia.it

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