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CASINÒ DI VENEZIA
VORTICE - TEATRO FONDAMENTA NUOVE


IL CAPODANNO DEI TEATRI E RISONANZE presentano:

HAPPY NEW EARS
"l'altro concerto di capodanno" - V edizione
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove

Giovedì 1 gennaio 2009, ore 18.00
GIANLUCA PETRELLA
TUBOLIBRE

Gianluca Petrella | trombone
Mauro Ottolini | sousaphone, trombone, effetti
Gabrio Baldacci | chitarra
Cristiano Calcagnile | batteria

Per incominciare l'anno in modo diverso, alla fine del pomeriggio, dopo essersi ripresi dai festeggiamenti, torna per il quinto consecutivo l'atteso appuntamento con "Happy New Ears - L'altro concerto di Capodanno" al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia.

Sul palco veneziano salirà, per quella che si preannuncia una travolgente festa di musica, uno dei jazzisti italiani più amati e stimati nel mondo, il trombonista Gianluca Petrella, alla testa di un irresistibile quartetto, i Tubolibre!

L a particolarità di questo gruppo nasce dal contrasto che si crea tra i vari strumenti, ovverosia dal ricercato e peculiare suono che scaturisce dalle differenti e atipiche combinazioni strumentali: tuba-chitarra elettrica e percussioni-trombone capaci di proporre quelli che - solo sulla carta - sembrerebbero improbabili incontri "africa & blues", "noise sound" e "free dixie", atmosfere rarefatte ed elettronica.
Una sorta di straordinario e caleidoscopico calembour, capace di pescare nella tradizione ellingtoniana e di scivolare poi verso i territori cari a Hendrix.
Quattro musicisti con stili profondamente diversi. Gabrio Baldacci è un sensitivo e talentuoso chitarrista, talvolta vicino a sonorità aspre ma capace di sorprendere con aperture dolcissime intrecciate ad arpeggi della più genuina scuola jazzistica. Cristiano Calcagnile, uno dei pochi "drummer pensanti" della new wave jazzistica italiana, è fondamentalmente un grande improvvisatore a suo totale agio nel tenere ritmi complessi, "giocando" contemporaneamente con percussioni e ferraglie varie.
Mauro Ottolini: un vero "must" capace come pochissimi altri in Europa di "usare" e suonare uno strumento assolutamente unico quale la tuba, traendone suoni semplicemente sorprendenti.
Il tutto miscelato a dovere dall'immensa creatività del "signor" Petrella, ormai riconosciuto ecumenicamente quale uno dei grandi innovatori di uno strumento storico e "sacro" come il trombone.

Il Tubolibre Quartet è la più recente formazione dal trombonista pugliese: un combo capace di unire il senso più vivo della tradizione con le sonorità più moderne e contemporanee. Il suo progetto musicale si apre a combinazioni sonore intriganti e alle contaminazioni con il ritmo e il "groove".Mauro Ottolini, Gabrio Baldacci e Cristiano Calcagnile sono i musicisti scelti da
Gianluca Petrella per dare vita a questa nuova avventura sonora: tre interpreti attenti, naturalmente disposti ad attraversare i linguaggi espressivi, come, del resto, dimostra l'importanza delle loro costanti e coerenti collaborazioni.

Gianluca Petrella ha suonato e collaborato con tutti i più importanti musicisti del panorama internazionale (da Pat Metheny a Ray Anderson e Roswell Rudd, da Carla Bley e Stefano Bollani a Paolo Fresu solo per citarne alcuni).Da anni tra i personaggi più in vista della scena jazz nazionale, i suoi progetti stabili lo hanno portato sui palchi dei festival, sia in Italia che all'estero: formazioni quali il quartetto Indigo 4 e il duo con Antonello Salis, il quintetto di Enrico Rava e il quintetto di Roberto Gatto.
Gianluca Petrella ha vinto moltissimi premi internazionali. Tra i più importanti: il referendum Top Jazz (2001) della rivista Musica Jazz quale Miglior Nuovo Talento nazionale; il Django d'Or internazionale (2001), quale miglior talento europeo; il referendum Top Jazz (2005) della rivista Musica Jazz quale Artista dell'Anno nel Top Jazz. Nel 2006 è il primo artista italiano a vincere il celebre Critic's Poll della rivista Down Beat. Nel 2007 vince il premio Eurodjango, quale European New Talent of Jazz, il Top Jazz come migliore strumentista dell'anno della rivista Musica Jazz, e, di nuovo, il Critic's Poll della rivista Down Beat.

Mauro Ottolini
Trombone, tuba e compositore, nasce a Bussolengo (Vr) il 14 aprile 1972.Nel 2002 si diploma in jazz al conservatorio "Bonporti"di TN sotto la guida del maestro Franco D'Andrea.Nel 93 vince l'audizione ed entra a far parte dell'orchestra "Arena di Verona" con la quale collabora con grandi nomi della classica e della lirica (Placido Domingo, Jose Carreras, Cecilia Gasdia, Katia Ricciarelli); contemporaneamente, è attivo con gruppi e orchestre jazz, acquisendo i vari linguaggi, dalla tradizione, al bebop, all'avanguardia.
Lavora come 1° trombone e solista con le orchestre di Carla Bley e Maria Schneider.Collabora con Giorgio Gaslini, con diversi grandi nomi del mondo pop e rock (fra cui Lucio Dalla, Grace Jones e Negramaro), con Tony Scott, Tullio De Piscopo, Franco D'Andrea, Han Bennink, Sean Bergin, Kenny Wheeler.Incide oltre 80 dischi, di cui 8 a suo nome. Tra questi, "Virus" di F. Bearzatti con Aldo Romano e Emmanuel Bex, che vincerà il top jazz 2003. Recenti ed importanti sono poi "Ecologic Island" e, con Gary Valente, "Slide Family".Lavora anche in ambito classico (Gomalan Brass Quintet e Andrea Bocelli), nel campo della colonna sonora per film e nel musical, componendo ed arrangiando le musiche per 5 spettacoli originali. Ha collaborato con molte orchestre come primo trombone e solista tra le quali: Arena di Verona, Perugia All Times Orchestra, Verona Third Eye Orchestra, Udine Orchestra Adriatic, Roberto Ottaviano Orchestra, Parma Jazz Art Orchestra, Vicenza Interart Orchestra, Paolo Belli big band, Itinerari Jazz Orchestra (Trento), Alan Farrington Big Band, Stefano Zavattoni Octet, Thelonius Monk Big Band (Venezia), Round About Monk (Vicenza), Brixia Project (Brescia), Fio Canotti Orchestra, Corrado Guarino e Franco D'Andrea Big Band.

Cristiano Calcagnile
batterista, percussionista. Musicista attivo nella ricerca e sperimentazione di linguaggi. Membro del collettivo Bassesfere estende il suo raggio di azione in contesti musicali differenti ma con eguale intensità ed impegno. Collabora con: Rova Saxophone quartet; Anthony Braxton; Tristan Honsinger; Michael Thieke; Stefano Bollani; Xabier Iriondo; Monica Demuru; Antonio Borghini; Domenico Caliri; Giancarlo Tossani; Cristina Zavalloni; Marco Albert (collettivo Otolab); Cristina Donà e molti altri.

Gabrio Baldacci
nato nel 1979 a Livorno, vince nel 2004 il concorso nazionale "Città di Cento" nella sezione "musica jazz ensemble" presentando un proprio progetto (Quartetto Formica) segnalato per l'estrema originalità della proposta musicale. Nel 2005, con lo stesso progetto, vince il premio "Incroci sonori" nell'ambito dell'ottava rassegna internazionale "Moncalieri Jazz". L'affermazione permette poi al gruppo di aprire - nell'autunno dello stesso anno - il concerto di McCoy Tyner a Moncalieri. Collabora con il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza registrando il disco "Artistic alternative" pubblicato poi per Rai-Radio3; suona con un altro progetto del sassofinista dal nome "Dinamitri Jazz Folklore" con il quale registra il cd "Congo Evidence" che vede come ospite il poeta Sadiq Bey. Nel 2008 vince la tredicesima edizione della rassegna "Biennal of young artist from Europe and Mediterrean", presentando un progetto in duo (chitarra e batteria), che propone un repertorio di musica originale.


BIGLIETTI

Ingresso € 18
Ridotti € 15
Soci Vortice € 12

Riduzioni ammesse: residenti Comune di Venezia, giovani (under 18), anziani (over 65), Rolling Venice, Carta Giovani, Venice Card, San Servolo Card

Informazioni e prenotazioni:
041 5224498, info@teatrofondamentanuove.it

PREVENDITE
BIGLIETTERIA ON LINE/BUY ON LINE
Presso il Teatro Fondamenta Nuove un'ora prima degli spettacoli

Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it

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