CIRCUITO OFF VENICE INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL - VI EDIZIONE presenta
Sabato 5 novembre 2005 ore 21
COMPAGNIA TEATRALE GOGMAGOG
INAUS
Regia di Graziano Staino
Scritto da Tommaso Taddei
Musiche originali di Lumière Electrique
Con Tommaso Taddei e Carlo Salvador
La piece racconta un universo strano, indecifrabile, a tratti comico e a tratti pauroso o rassicurante dove si muovono i due personaggi. ( ) Non cè niente di immediato in INAUS, tutto è atmosfera, gioco di luci e di suoni, ma soprattutto di parole spesso ripetute ossessivamente Edoardo Semola, LUnità, 29 marzo 2005
Quello che resta a quelli che restano:
Nano e Vincenzo restano nel posto dove si sono conosciuti; restano nel posto dove si sono presi l'incarico di accudire Lola che resta in camera.
Di tutto il resto resta veramente poco, ma quello che resta quando non resta quasi niente è pur sempre tutto quello che resta.
Restano le parole, il gusto per il gioco le piccole manie, resta il mondo di sotto, il sotto-mondo, col quale i due comunicano attraverso la grata di ferro di un tombino e al quale cercano di rubare informazioni, notizie che sono di vitale importanza, come se ciò che avviene sotto potesse cambiare definitivamente il loro destino.In effetti la vita di Nano e Vincenzo galleggia e oscilla tra questi due mondi che sono negati alla vista dello spettatore e che vengono continuamente evocati dai due:
Un sotto completamente impazzito che continua come in preda ad una reazione a catena la sua corsa verso l' annientamento e il di la, la camera di Lola, che ha bisogno di continue attenzioni e cure, di continui "servizi" per conservarsi e per portare avanti il suo continuo perturbante processo di crescita.
Nano e Vincenzo si trovano in mezzo tra un mondo che se ne va e Lola che cresce a dismisura fino all' incompatibilità con il reale.
Il Gruppo Teatro GOGMAGOG nasce nel Febbraio 1997 da giovani attori provenienti da varie esperienze.
La formazione della compagnia coincide con l'autoproduzione di tre spettacoli ("Barbaque", "Le stanze di Asterione" e "Resistenze. Storie d'eroi e draghi") caratterizzati dalla rielaborazione di materiale testuale di diversi autori, dalla presenza di uno o due attori, dall'adattabilità a qualsiasi spazio e da scenografie scarne. Questi primi lavori vengono rappresentati nei centri sociali, in piccoli teatri e in spazi di associazioni di alcune città italiane.
Dalla Stagione 1997/98 la Compagnia GOGMAGOG è compagnia residente, con la compagnia Krypton, la compagnia Kinkaleri e la Compagnia Piccoli Principi, al Teatro Studio di Scandicci.
Nel Febbraio 1998 debutta in prima nazionale, con il patrocinio di Scandicci Cultura, "E' una menzogna che io sia prigioniero. Studi per un labirinto", lavoro che vede in scena tutti i componenti del gruppo ed è il risultato di un percorso iniziato con i tre spettacoli precedenti. All'interno del "contenitore" simbolico e mentale che è il labirinto, coabitano insieme presenze, figure, che emergono dalla storia del mito, e dalla storia della nostra immaginazione, intessute drammaturgicamente attraverso un susseguirsi di monologhi, legati da assonanze "non logiche", ma immaginifiche ed emozionali.
Nella primavera e nell'estate 1998 "E' una menzogna...Studi per un labirinto" vive per strada, luogo, forse, da cui era nato; arricchito di nuovi materiali prende ogni volta nuove forme. Partecipa alla Rassegna "Posto Unico" a Cisternino (BR).
Nella Stagione successiva, la compagnia riceve il contributo della Provincia di Firenze e realizza al Teatro Studio quattro nuove produzioni e cura la direzione artistica di una rassegna di giovani autori e compagnie. Tre delle produzioni possono essere definite spettacoli "da camera", lavori che vedono in scena ogni volta solo due attori. Con "Un Mattino" (Dicembre 1998) il lavoro sul frammento e sul monologo viene inserito in una struttura più organica del testo dato dalla "scrittura originale" dei due attori. Con "Follia Morale" (Gennaio 1999) il lavoro trova il suo centro nella scrittura epistolare (lo spettacolo è tratto dall'epistolario "La nave dei folli" corrispondenza negata dei detenuti del manicomio di Volterra). Con "Estribillo" (Marzo 1998) si continua a percorrere la strada del frammento e delle assonanze insolite, indagandoli nelle loro molteplici possibilità.
Il primo studio de "Il circo stellare di Mr. Avantgard", lavoro sulla figura drammaturgica come "icona", debutta in maggio e inaugura una rassegna di autori e compagnie giovanissimi (tra i quali compagnia L'Impasto e compagnia Babbaluk) con la direzione artistica di Gogmagog.
Nel gennaio 2001 debutta lo spettacolo "Cani", ottenendo un ottimo successo con il pubblico e la critica. La compagnia si è cimentata per la prima volta con un testo teatrale precostituito, l'atto unico di De Ghelderode "Escuriale", e appoggiandosi alla sua struttura drammaturgica, ha operato una dilatazione dell'immaginario, dando corpo e carne agli echi del testo, evidenziando tutte le sfumature della monocromia della pièce iniziale, tessendo il lavoro sulle dinamiche fra i tre personaggi (Vecchio Frenk, Abel, Senzanome), che non sono altro che tre maschere diverse della stessa entità Folial. Diverso è anche il lavoro sulla musica (quasi tutta eseguita in scena dal quarto personaggio, L'attesa), non usata come sostegno all'azione testuale e scenica, ma come elemento che segue gli stessi principi ed è sottoposto agli stessi trattamenti operati sulla parola e sul corpo degli attori.
Nel dicembre 2001 viene proposto al Teatro Studio, un riallestimento dello spettacolo "Follia Morale", rivisto e ampliato, anche in previsione del fatto che oltre alle repliche in alcuni teatri toscani, lo spettacolo sarà ospitato al "Festival di Volterra 02".
Dall'anno 2002 la compagnia GOGMAGOG riceve i finanziamenti della Regione Toscana.
Nel gennaio 2002, prende vita il progetto "AZIONE PESTE" che nasce dall'esigenza di uscire dal teatro come luogo della rappresentazione per aprire luoghi diversi, luoghi parlanti, luoghi che evocano storie: una "poetica dei posti". Nel febbraio 2002, nei sottosuoli della Scuola di Musica di Scandicci (luogo di prove della compagnia dal settembre 2000) viene presentato lo spettacolo "Azione peste 0", un numero zero , il primo movimento di una vicenda drammaturgica che è stata pensata e costruita proprio in quei sottosuoli dove è stata messa in scena per la prima volta, un lavoro che ci ha visti coinvolti non solo nell'allestimento dello spazio e nella scrittura scenica, ma anche nella scrittura di un testo originale. Nel marzo dello stesso anno, nell'Auditorium della Scuola di Musica, viene allestito "Della Mia Santa Miseria", lavoro che nasce dall'intreccio fra poesia e musica. Il lavoro prevede oltre alla trasformazione dello spazio deputato, allestito con statue di legno, la collaborazione con un musicista che esegue dal vivo la traccia strumentale di una partitura per parole e musica, scritta dagli interpreti. A dicembre è stato pubblicato il testo dello spettacolo presso la casa editrice City Lights Italia.
Nel settembre 2002 è stato presentato il primo studio dello spettacolo "A lei l'atto calmo", tratto dal testo "The murder of Giordano Bruno" del poeta americano Jack Hirschman, pubblicato da City Lights Italia con traduzione di Antonio Bertoli. è stato rappresentato in occasione della mostra di Isabella Staino "Capoluogo onirico" tenutasi nell'ex chiesa di Santa Marta a Roma.
A Novembre 2002 debutta al Teatro Studio di Scandicci "Possibilities", testo di Howard Barker, regia di Alfonso Santagata, nato dalla coproduzione fra la compagnia GOGMAGOG, la compagnia Katzenmacher e l'Istituzione Servizi Culturali del Comune di Scandicci.
Nel Marzo 2002 debutta un nuovo concerto-spettacolo "L'alba e la notte-Partituta", che prosegue il progetto nato con "Della Mia Santa Miseria", sempre teso ad indagare l'incontro fra poesia, musica e teatro. Anche per questo lavoro la partitura poetica e musicale è stata scritta dagli stessi interpreti.
Nell' estate 2002 debutta il primo studio di FELIX , presentato all'interno della mostra di arte contemporanea "First" tenuta nella Limonaia di Villa Strozzi a Firenze, come documentario vivente sulla ricerca della felicità.
Nel dicembre 2003 FELIX viene presentato al Teatro Studio nella sua forma definitiva, nella stagione 2003-2004 è in giro in vari teatri d'italia. FELIX si basa principalmente sulla forza evocativa delle immagini, e alcune riprese video dello spettacolo sono state usate dal videomaker Graziano Staino per il videoclip del cantautore Marco Prente INSEGUIMRNTO GENIALE. Il video è stato passato su rai tre ( Fuoriorario cose mai viste) e in altre emittenti televisive ( Mtv All music ).
Nel marzo 2005 debutta al Teatro Studio lo spettacolo INAUS scritto da Tommaso Taddei con la regia di Graziano Staino. INAUS è interpretato da Carlo Salvador e Tommaso Taddei con la partecipazione dello scrittore Emidio Clementi e si avvale di una colonna sonora originale composta dai Lumiere Elettrique.
Lo spettacolo, nel quale la critica ha ravvisato "echi beckettiani" ha partecipato al festival INEQUILIBRIO 2005, ed è tuttora in turnè.
BIGLIETTI
Ingresso € 12
Ridotti € 10
Soci Artecolica e Vortice € 7Riduzioni ammesse: giovani (under 18), anziani (over 65), studenti fino a 26 anni (dietro presentazione libretto/tesserino), Rolling Venice, Carta Giovani
Informazioni e prenotazioni:
041 5224498, info@teatrofondamentanuove.itPREVENDITE
Presso il Teatro Fondamenta Nuove un'ora prima degli spettacoliVortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it
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