CITTA' DI VENEZIA - BENI, ATTIVITA' E PRODUZIONI CULTURALI
CENTRO CULTURALE CANDIANI

VORTICE - TEATRO FONDAMENTA NUOVE


LA FABBRICA DELLA CULTURA
CENTRO CULTURALE CANDIANI
OTTOBRE 2007


martedì 23 ottobre ore 21
LA SCUOLA DI MUSICHE E NUOVE TECNOLOGIE DEL CONSERVATORIO
G. TARTINI, TRIESTE DIRETTA DA PAOLO PACHINI presenta
"DIVISIONI DEL CORPO"

spettacolo multimediale per due performer, video e audio multicanale
autori | Alessandro Fogar, Paolo Girol, Maurizio Goina, David Pirrò
performer | Valentina Moar, Denny Pawel
assistente alla coreografia | Sarah Taylor
assistente al light designing | Luca Pozzetto



Il secondo appuntamento con il Teatro Fondamenta Nuove al Centro Culturale Candiani, nell'ambito di "La Fabbrica della Cultura", presenta un interessante spettacolo multimediale, "Divisioni del Corpo", a cura della Scuola di Musiche e Nuove Tecnologie del Conservatorio Tartini di Trieste, diretta da Paolo Pachini.


L'idea di "Divisioni del Corpo" nasce da alcuni esperimenti realizzati durante la prima parte del 2006 dagli allievi del Biennio Superiore ad indirizzo Videomusicale della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie. Gli autori coinvolti sono Alessandro Fogar, Paolo Girol, Maurizio Goina e David Pirrò

Sono stati filmati in dettaglio ed in piano strettissimo alcune parti di un volto mentre compivano dei movimenti ritmici ripetuti, talvolta macroscopici e quasi deformati, altre volte minimi e appena percettibili. Con queste riprese è stato montato uno piccolo filmato in cui le micro performance sono composte a mosaico secondo diversi principi, accostando ad esempio gradi via via più evidenti dell'azione di una certa parte del volto, oppure distribuendo i "tasselli" in modo tale che la figura risultante ricostruisse un contorno simile alla parte che ne costituiva il dettaglio, o ancora creando disegni di improbabili fiori o insetti. Il risultato visivo era sempre molto stimolante e questo semplice esperimento è bastato a farci capire come il corpo, anche se osservato in modo così astratto, continua sempre a "parlarci" in ogni suo dettaglio con una forza comunicativa invincibile, rappresentando una sorta di compendio universale delle forme e dei comportamenti conosciuti.

Si sono affacciate così spontanee seducenti idee poetiche che variano da situazioni di video-teatro minimo ad altre più vicine al concetto di video-pittura, con la parte musicale libera di far ricorso all'enorme tavolozza sonora derivante dai suoni corporei (a cominciare ovviamente da quello della voce) da comporre in atteggiamenti che spaziano dal canto monodico, alla trasformazione elettronica del parlato per arrivare a veri e propri paesaggi sonori ottenuti grazie all'investigazione delle più imprevedibili risorse acustiche.

Il progetto è articolato in quattro parti, ciascuna affidata ad un giovane autore della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie, e prevede la presenza di due performer-danzatori dal vivo.
La durata totale è di circa un'ora.


PROGRAMMA

Sospensione per cambiamento di direzione
di Paolo Girol

L'idea principale che si è cercato di sviluppare in questo lavoro è quella di segmentare (esternamente) il corpo umano nel suoi elementi costitutivi (braccia, gambe, busto, mano, avambraccio, piede etc...) e di tali elementi indagarne la struttura (esterna) ed in particolar modo il movimento e la percezione dei medesimi. Lavori ispiratori di tale idea sono "Tilly Losch in Her Dance of the Hands" di Norman Bel Geddes (1933), "The life and Loves of Gentler Sex" di Stella Simon and Miklos Bandy (1027-28) e Johansson G. "Visual Perception of Biological Motion and a Model for its analysis" (1973).

Memories of Blood
di Alessandro Fogar
La performance Memories of blood, pone al centro dell'attenzione l'uomo, il suo corpo, in una sorta di personale ricerca della sua essenza, tramite un'esplorazione sonora condotta ai limiti dell'udibilità.
Durante l'esecuzione, l'autore interviene controllando l'evoluzione del sistema, la generazione di nuovi eventi sonori, mixando e spazializzando le loro stratificazioni.
Lavorando sul feedback e sul ricircolo del materiale sonoro, alimentandone le risonanze, si ottengono continuamente nuove suggestioni, tessiture sonore sempre diverse.
La parte visiva è ottenuta elaborando immagini scientifiche di tessuti e cellule organiche.

Steel Breeze
di David Pirrò
"Steel Breeze" è l'incontro di due elementi che convivono, dialogano e sono in continuo contrasto.
L'oggetto della loro dialettica è il Controllo, che i due personaggi esercitano l'uno sull'altro attraverso i vari strati che costituiscono il pezzo. L'immagine è musica, la musica è gesto, il gesto è suono ed il suono è immagine. Questo circolo, che è alla base della composizione, è mantenuto in movimento attraverso l'azione del ballerino. Il performer produce di volta in volta nuove situazioni, le abita e le rende vive.
Il pezzo è stato realizzato grazie alla collaborazione dell'IEM (Istituto di Musica Elettronica ed Acustica) di Graz dove è stato possibile utilizzare un avanzato sistema di cattura del movimento ("motion capture"). La massa di dati ottenuti da questo sistema è stata poi analizzata e messa in relazione con i parametri fondamentali della sintesi sonora.

Di-Visi
di Maurizio Goina
L'idea di questo lavoro nasce dall'osservazione di alcune parti del viso, gli occhi, il naso e la bocca.
Per mezzo della loro dissociazione e ricombinazione si indagano inconsuete possibilità espressive.
La dissociazione e' presente su più livelli: il viso e' dissociato dal corpo, le membra del corpo si muovono in maniera dissociata, la mente e' dissociata dal corpo , le emozioni stesse sono dissociate.
Il corpo (primo performer) entra in crisi quando si accorge di essere senza volto, vedendolo proiettato sullo schermo. Tra i due inizia una interazione, che e' una ricerca di identità, ma che non fa altro che accentuare la loro estraneità. L'intervento della mente (secondo performer) sembra essere risolutivo, ma ora il corpo non riesce più a muoversi, ed e' chiaro che neanche l'indagine razionale da sola riesce nell'intento di risolvere la crisi. La musica e' composta usando la voce umana, ed ha la funzione anch'essa di generare dissociazione e ricombinazione.


Web
www.conservatorio.trieste.it


BIGLIETTI/TICKETS

Intero € 10
Ridotti € 8

Riduzioni ammesse: Soci Vortice, Candiani Card, Cinema Più

Informazioni e prenotazioni:
041 5224498, info@teatrofondamentanuove.it

Informazioni e prevendite:
041- 2386126
lunedì 15.00 - 22.00
da martedì a domenica 10.00 - 13.00 / 15.00 - 22.00

www.comune.venezia.it/candiani

Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it


Vortice

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