danzedautunno 2009/2010
Rassegna di danza contemporanea
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove
sabato 21 novembre 2009 ore 21
TEATROFFICINA ZEROGRAMMI"INRI"
di | Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea
collaborazione alla drammaturgia | Fabio Chiriatti
luci | Chiara Guglielmi
costumi e scene | Zerogrammi
foto | Photophillaproduzione teatrofficina Zerogrammi (Torino)
coproduzione | Festival Oriente Occidente (Rovereto) / La Piattaforma (Torino)
progetto realizzato con il contributo di Regione Piemonte
un ringraziamento a Dimora Coreografica (Torino)
"È un rosario fatto di mandorle e zucchero, noci e castagne secche, sacchi di yuta e pesi d'ottone. E' un rosario da pregare con la lingua, tra dente e dente. La preghiera si eleva e soddisfa il bisogno di andare incontro alla liturgia delle parole sgangherate, che vivono e rimbalzano da quelle mura come i versi di un qualche animale a scelta. Gli occhi si compiacciono e si rassicurano al tempo stesso nel vedere le posizioni assunte dai santi rossi. E' un moto di gioia quello che sorprende della loro fissità di ardito gesso che a confronto è cosa ben più sopportabile l'alzarsi e sedersi su panche moleste."
(F. Chiriatti)
Inri è un progetto per due attori-danzatori. Il tema intorno al quale ruota l'intera drammaturgia è la pratica della fede nella religione cattolica. I personaggi di questo racconto, dai colori grotteschi, paradossali, improbabili pur nella loro veridicità, si muovono sulla scena in un percorso temporale che imita quello di una liturgia. Parlano di una religione dai tratti "meridionali", che profuma di mandarini sui presepi, che risuona di bolero nelle piazze dopo le sacre processioni, una religione di docili vecchiette rosario-munite ancora bardate in nero, il cui Dio, dopo la benedizione nel luogo imputato, le raggiunge tra le cose domestiche. La liturgia, nei modi, nei segni che si ripetono, nelle intonazioni, diventa danza di mani giunte e ginocchia gonfie, canto di preghiere imparate a memoria in latino, fruibili nelle più goffe reinterpretazioni. I gesti e i suoni del rito rimangono detti a metà, per il timore di sbagliare, di peccare, in una teologia dove si mettono le mani in avanti prima che il peccato, sempre nascosto surrettizio dietro l'angolo, ci si stampi in faccia. stampi in faccia.Teatrofficina Zerogrammi è costituita nel 2006 dai coreografi e danzatori Stefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea, entrambi diplomati presso la Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Dopo un periodo di collaborazione in qualità di danzatori con artisti fra cui Ismael Ivo, Monica Casadei, Susanna Beltrami, iniziano il loro percorso coreografico producendo la loro opera prima Zerogrammi (dal nome della compagnia), spettacolo insignito del Primo Premio di Coreografia al Festival Oriente Occidente 2008 e Premio Miglior Spettacolo al Festival Giocateatro 2009. "Inri" è la loro seconda creazione. Tra i progetti in cantiere, Mappugghje coprodotto da Devir-Capa (Portogallo) e sostenuto da DE.MO./Movin'Up.
Stefano Mazzotta, coreografo e danzatore, inizia la sua formazione presso il Laboratorio dei Cantieri Teatrali Koreja (Lecce), dove ha modo di studiare con maestri tra cui R. Giordano, M. G. Mandruzzato, G. B. Corsetti, M. Baliani, S. Ricciardelli, M. Abbondanza. Si trasferisce poi a Milano dove nel 2002 si diploma presso la Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi come danzatore e coreografo. Studia tra gli altri con Jean Cebron, Davide Montagna, Beatrice Libonati, Maria Consagra, Susanna Beltrami. Si perfeziona con B. Michelson, Claire O'Neill, Erika Trivett. Il suo segno coreografico è frutto della contaminazione fra teatro di movimento e danza contemporanea (con particolare riferimento alle dinamiche legate alla tecnica Cunningham). Ha lavorato per il teatro d'opera. Si occupa di fotografia per la danza (pubblica nel 2008 per CasadeiLibri il libro fotografico "Mexica Collapse"). È stato interprete per coreografi e registi tra cui Ismael Ivo, Giorgio Marini, Sergio Antonino ed Avi Kaiser, Susanna Beltrami, Pierluigi Pizzi, Hervè Koubi, Roberto Zibetti, Monica Casadei. Fonda nel 2006, con il coreografo Emanuele Sciannamea, la compagnia Teatrofficina Zerogrammi.
Emanuele Sciannamea, coreografo e danzatore, si diploma presso la Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Tra i suoi maestri Ismael Ivo, Beatrice Libonati, Maria Consagra, Davide Montagna, Alain Maratrat, Jean Cebron. E' stato interprete per coreografi e registi tra cui Susanna Beltrami, Monica Casadei, Ismael Ivo. Fonda il suo proprio stile a partire dal teatro danza di origine espressionista, sviluppando questa tecnica nel quadro di una ricerca del movimento che predilige come risorsa l'ambito dell'umano più puro ed essenziale, con particolare attenzione alla gestualità quotidiana. Contemporaneamente all'attività di coreografo e danzatore, si occupa di video per la danza, producendo tre cortometraggi in collaborazione con la compagnia Artemis Danza, seguendo e documentando i suoi viaggi in Brasile, Messico, Cuba e India. Fonda nel 2006, insieme al coreografo Stefano Mazzotta, la compagnia Teatrofficina Zerogrammi
WEBwww.zerogrammi.altervista.org
BIGLIETTI/TICKETS
Intero/Full Price € 12
Ridotti/Reduced € 10 [ residenti Comune di Venezia, giovani (under 18), anziani (over 65), Rolling Venice, Carta Giovani, Venice Card, San Servolo Card]
Soci Vortice € 8
Giovani a Teatro € 2.50
PREVENDITE
BIGLIETTERIA ON LINE / BUY ON LINERETE DI VENDITA HELLO VENEZIA
call center (+39) 041 24.24
www.hellovenezia.itAPT VENEZIA
Uffici di Piazzale Roma, San Marco, Giardini reali, Lido
Informazioni e prenotazioni/Information and reservations:
041 5224498, info@teatrofondamentanuove.it
Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it
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