L’Associazione Culturale Vortice e Nuova Icona presentano, in collaborazione con FigureBlu:

GEOGRAFIE MENTALI

di Vincenzo Casali

21-30 settembre 2003 ore 17.30 -19.30
Teatro Fondamenta Nuove, Venezia
Inaugurazione
: sabato 20 settembre dalle ore 19.00; dalle 20.00 performance di Danilo Grassi

Geografie Mentali è stato curato per la parte interviste, montaggio e testi da Natasha Bordiglia;
riprese video di Donatello de Mattia, videoediting di Mauro Marri.


"…Alcune persone - una alla volta e in tempi diversi - parlano con me e sono spinte a tracciare, su di un foglio di carta, "mappe" descrittive dei luoghi che il colloquio evoca. Lo stage è composto da un fondale di telo nero (o rosso scuro), un piano rivestito di telo rosso scuro (o nero); una luce artificiale che illumina il volto del mio interlocutore lateralmente di 3/4, un foglio di carta che sta tra me e lui. Una telecamera fissa riprende la scena. Io compaio come presenza costante ma "laterale", letteralmente. Sono lo strumento, lo switch che serve ad accendere il racconto, perchè di questo si tratta. Questa gente racconta quello che ha in testa rispetto ai luoghi che gli sono più familiari, o che sogna di raggiungere o che ricorda con nostalgia, o disagio o rabbia. Questi sentimenti alterano la "geografia" del luogo, determinando delle contiguità e delle distanze "mentali" sorprendenti. La luce che illumina la scena è più domestica che tecnica. Mi piace che il volto del mio interlocutore sia illuminato di 3/4 anche in modo irregolare, come lo sarebbe se stessimo parlando in una situazione domestica, appunto, che io trovo più vicina all’illuminamento dei volti nel riferimento alla Grande Pittura dei secoli scorsi. Perchè la parte di ripresa è per me la parte pittorica del lavoro: vengono mostrati alcuni passaggi selezionati dall’intero girato, in versione di poco rallentata, come se si trattasse della visualizzazione di un ricordo, o come quando in sogno si cerca di prendere un bicchiere d’acqua che non si raggiunge mai. Il disegno, invece, sono le mappe. Che sono disegni non immediatamente decifrabili. Che non sono disegni virtuosi. Il fascino proviene dal riconoscimento del "percorso" così come avviene per ogni altra mappa: la condizione estetica è la lettura, piuttosto che la contemplazione. Il medium per la lettura delle mappe, per la decifrazione delle geografie mentali, è il "testo", ovvero il sonoro, la voce dei miei interlocutori. La selezione dei passaggi che riterrò migliori e più rappresentativi per la descrizione di quanto è tracciato sulla mappa e evocato dal video…" (Vincenzo Casali)


Vincenzo Casali, attraverso il progetto, arriva all’identità del prodotto. La natura dell'impostazione del suo lavoro gli ha consentito, in questi anni, di attraversare diverse discipline senza alterare la sua personalità, trasferendo dall'una all'altra le esperienze maturate in ciascun ambito. Ha realizzato Casali-Rosso, installazione di volumi in cartone di grande dimensione, al Collegio Cairoli dell’Università di Pavia e alla Galleria di Nuova Icona a Venezia. Ha progettato per il Comune di Venezia alcune installazioni site-specific insieme a Maurizio Pellegrin. Ha realizzato, in collaborazione con Vortice, l’installazione permanente "di Forza e Luce" presso la centrale elettrica dell’Arsenale Militare di Venezia e, ancora con Pellegrin e con Kico Mion, ha allestito la scena del Simposio sull’Amore, per conto di Guggenheim Public. Tutti questi lavori affrontano la natura dei luoghi e dello spazio. Gli elementi aggiunti, così come quelli che, già presenti, invece vengono rimossi o spostati o trasformati, hanno lo scopo di raccontare attraverso il tempo del percorrere e dello stare -mediante alcuni artifici- la natura del luogo (secondo l'artista, che punta a condizionarla).

Danilo Grassi svolge un’intensa attività in Italia ed all’estero in sedi quali l’Opéra Bastille di Parigi, la Marking Concert Hall di New York, il Gulbenkian Centre di Lisbona, il Teatro alla Scala di Milano e l’Opera di Roma. E’ titolare della cattedra di Strumenti a percussione presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma e docente principale dei Corsi di alto perfezionamento per percussionisti, patrocinati dalla Comunità Europea. Nel 1988 fonda il Nextime Ensemble, formazione strumentale variabile nell’organico in relazione alle musiche da eseguire, con l’obiettivo di proporre musica che vada oltre l’abituale spazio del teatro classico, superando le barriere dei convenzionali concerti. L’organico dell’Ensemble è composto di solisti che abitualmente suonano il repertorio classico nelle più importanti formazioni orchestrali a livello italiano e internazionale. Fra questi le collaborazioni più importanti sono con i compositori Steven MacKey e Steve Reich, oltre all’Arnold Schönberg Chor di Vienna, il Neue Vocalsolisten di Stoccarda, L’Aterballetto e l’Athestis Chorus.


A cura di:

Figureblu, 85 Località Marena, 43040 Specchio, Solignano, Parma
Tel: 0535 58015; m.munno@tiscalinet.it

Associazione Culturale Vortice, S. Polo 3089, Venezia, t 041 713913,
www.provincia.venezia.it/vortice ; vortice@provincia.venezia.it

Nuova Icona, Giudecca 454, 30133 Venezia, t 041 5210101
www.nuovaicona.org ; nuovaicona@iol.it

Si ringraziano per la collaborazione:

Emmeti Impianti, Venezia
Canova cartongessi, Venezia


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