
Il Teatro fa parte del
Mondo,
e quando il Teatro non si esclude dal Mondo
e accetta il semplice fatto di farne parte,
può dare una smossa al Tempo Presente.
FARE TEATRO
Corso di Pratica teatrale
diretto da
Giuseppe Emiliani
Ottobre - Dicembre 2003
Docenti:
Giuseppe Emiliani (regista ),
Marcello Bartoli, Mario
Valgoi, (attori)
Graziano Gregori (scenografo)
| Presentazione | Scheda del corso | Modulo iscrizione | Curriculum docenti |
FARE TEATRO
Corso di pratica teatrale - Presentazione
In questo nostro Tempo Presente,
il Mondo sembra aver perso la sua prospettiva, una direzione, un senso.
In questo nostro Tempo Confuso, il Teatro può e deve cercare il proprio
senso attuale, le proprie speranze; deve ridisegnare il proprio futuro.
Il progetto "FARE TEATRO" si propone di attivare una pratica formativa sperimentale che permetta ai partecipanti di acquisire le capacità di creare e di operare in un gruppo artistico che si fa portatore di una proposta di Teatro del Tempo Presente.
Il Teatro Fondamenta Nuove mette a disposizione degli allievi uno spazio attrezzato, un tempo, vari docenti di riconosciuta fama (vedi curriculum allegati) per poter sviluppare un lavoro artistico creando le condizioni affinché gli allievi affrontino responsabilmente la messa in scena di un testo teatrale.
Il corso si rivolge ad allievi fortemente motivati e dotati di conoscenze e esperienze di base in ambito teatrale.
Il progetto "FARE TEATRO"
sarà organizzato in tre fasi:
La prima fase si svilupperà nei mesi di ottobre - dicembre 2003 con
incontri di lavoro didattico propedeutico rivolti a un numero non superiore
a 25 allievi per corso.
La quota di iscrizione per la prima fase è di 200 Euro.
La seconda fase (Inverno 2003/2004) prevede una selezione dei corsisti e la formazione di un gruppo più ristretto di attori che lavorerà sulla messa in scena di un testo.
La terza fase (Primavera 2004) prevede l'allestimento e la circuitazione dello spettacolo.
Ogni corso prevede almeno
tre giorni di lavoro settimanale di quattro ore ciascuno in orario pomeridiano.
FARE
TEATRO
Corso di pratica teatrale - Scheda del corso
Pre-iscrizioni
1 - 20 settembre
Presentazione del corso
Mercoledì 10 settembre 2003, ore 18.00
Teatro Fondamenta Nuove, Cannaregio, 5013 - Venezia 30121
Audizioni e selezioni
23 - 27 settembre 2003
Numero massimo studenti
25
Durata del corso
10 settimane
Tre Lezioni settimanali (Lunedì - Mercoledì - Venerdì
ore 15.00/19.00)
Inizio Lezioni
Lunedì 6 Ottobre 2003
Termine Lezioni
Venerdì 12 dicembre 2003
Costo
200 euro (entro venerdì 3 ottobre 2003)
Info e iscrizioni
Teatro Fondamenta Nuove, Cannaregio, 5013 - Venezia 30121
Segreteria presso il Teatro - Martedì e Giovedì ore 10 - 13
Tel/Fax +390415224498
info@teatrofondamentanuove.it
Modulo
iscrizione
Il Modulo compilato dovrà essere spedito via fax o via e-mail entro
il 20 settembre 2003
FARE TEATRO
Corso di pratica teatrale - Curriculum docenti
Regista e autore di teatro.
Nel 1979 fonda e dirige la Compagnia Teatromodo di Venezia, per la quale cura
la messinscena di numerosi spettacoli, tra i quali:
La metamorfosi (di F. Kafka) (1980)
Pieni di pudore (da P.P. Pasolini) (1981)
John Gabriel Borkman (di H. Ibsen)(1982)
Marionette, che passione! (di Rosso di San Secondo) (1983)
Personaggi in rivolta (da L. Pirandello) (1984)
Sentimento del vivere (da G. D'Annunzio) (1985)
I fiori del deserto (da G. Leopardi) (1985)
Non si sa come (di L. Pirandello) ( 1986)
Il Barbiere di Siviglia (di Beaumarchais) (1987)
Nostos (da T.Eliot) (1988)
All'amor non si comanda (di G.Emiliani) (1988)
Pantalone innamorao (di G. Emiliani) (1988)
Danton ( di Buchner) (1989)
Avvisi di partenza (da D. Buzzati) (1989)
Creditori (di A. Strindberg) (1990)
L'ultimo nastro di Krapp ( di S. Beckett) (1990)
L' orologio (di D. Buzzati) (1990)
Il marinaio ( di F. Pessoa) (1990)
Variazioni sull'anatra (di D. Mamet) (1990)
Terzetto spezzato ( di I. Svevo) (1991)
Sogni di Franz ( di N.De Cilia e G.Emiliani) (1991)
Don Chisciotte ( di N.De Cilia e G.Emiliani) (1991)
La Tempesta (da Dryden) (1991)
Crepuscoli di provincia (da G. Rocca) ( 1992)
Per il Teatro Goldoni di Venezia cura lo
spettacolo:
"Nelle Stanze di Carlo Goldoni" ( 1991)
Nel 1992 fonda la Compagnia Teatro Niovo con la quale mette in scena: "Signor
Goldoni, io sono in incognito!" e "Il giuocatore" di Carlo Goldoni.
Nel 1993 con la stessa compagnia allestisce " Carlo Gozzi" di R. Simoni.
Nel 1994 inizia la sua collaborazione con
il Teatro Stabile del Veneto con le regie di:
Chi la fa l'aspetta (di C. Goldoni) (1994) con Antonio Salines, Sara Bertelà,
Donatella Ceccarello, Nino Bignamini
I due gemelli veneziani (di C. Goldoni ) (1995) con Sergio Romano
Ghisola (dall' epistolario D'Annunzio -Duse) con Franca Nuti (1995)
Marta mia, caro Maestro (dall' epistolario Pirandello- Marta Abba) con Giulio
Bosetti e Marina Bonfigli.(1995)
Una delle ultime sere di carnovale (di C. Goldoni ) (1996) con A. Salines ,
Marina Bonfigli , Camillo Milli, Donatella Ceccarello
Le ultime lune (regista assistente) di F. Bordon con M. Mastroianni (1996)
La collina di Euridice (di Paolo Puppa) (1997) con Virginio Gazzolo e Ivana
Monti
La trilogia di Zelinda e Lindoro (di C. Goldoni) (1999) con Mario Valgoi
Dirige la Scuola di Teatro del Teatro Stabile del Veneto e cura i saggi dei corsi di recitazione negli anni 1997, 1998, 2000. ("Nemmeno il destino" da G.Bettin, "Gli amori di Zelinda e Lindoro" di C. Goldoni, " Il valzer del viandante" )
Per il Teatro Carcano di Milano dirige:
L'uomo, la bestia e la virtù (di L. Pirandello) (1997) con Giuseppe Pambieri
e Lia Tanzi
Un amore (di D. Buzzati) con Giulio Bosetti e M.Bonfigli (1998)
Vaghe stelle dell'orsa (da G. Leopardi) (1988) con Giulio Bosetti
Una dolcezza inquieta (da E. Montale) (1988) con Giulio Bosetti e M. Bonfigli
Per il Teatro Filodrammatici di Milano dirige:
George Dandin (di Molière) (1998)
Per la Compagnia I Fratellini di Firenze:
Il guardiano (di H. Pinter) (2000) con Marcello Bartoli e Dario Cantarelli
Arlecchino servitore di due padroni (di C. Goldoni) (Estate Veronese, 2001)
con Marcello Bartoli, Dario Cantarelli, Michela Martini.
Autore e regista di "Bonne Nuit, Monsieur Goldoni" (pubblicato da Primafila e rappresentato a Parigi) ( Coop.Teatro Argot in collaborazione col Teatro Stabile del Veneto) (2001) con Mario Valgoi
Per il l'Università Cà Foscari
di Venezia e l'Ambasciata del Canada dirige l'opera "Whylah Falls"
di Geoge Elliott Clarke (2002)
Sempre per l'Università Cà Foscari di Venezia e l'Ambasciata del
Canada mette in scena Village of idiots di John Lazarus (2003)
Per la Compagnia Palmieri -Tanzi (Broken Silence) dirige "Vite Private" di Noel Coward (2002)
Per la Compagnia I Fratellini
dirige Don Giovanni di Molière (2003) con Marcello Bartoli, Dario Cantarelli,
Michela Martini, Lino Spadaro.
Nasce a Milano.
Formatosi all'Accademia Nazionale d'arte Drammatica di Roma, Mario Valgoi è
da quasi trentacinque anni una delle presenze più assidue della scena
italiana, avendo lavorato con Franco Zeffirelli e a lungo con Orazio Costa.
In seguito si è dedicato alla televisione, ove ha recitato, negli anni
tra il 1968 e il 1974, in numerosi sceneggiati, tra i quali, I Buddenbrook,
Anna Karenina, Antonio Meucci, Una coccarda per il re.
Dopo questa parentesi, torna in palcoscenico alla metà degli anni Settanta,
e inizia una prolifica collaborazione con il Teatro Stabile di Torino e con
il Teatro di Roma diretti rispettivamente da Mario Missiroli e da Luigi Squarzina.
In seguito è approdato al Piccolo Teatro di Milano, ove ha partecipato
a tutti gli spettacoli messi in scena da Giorgio Strehler nel corso degli anni
Ottanta, da L'anima buona di Sezuan di B. Brecht a Minna von Barnhlem di G.
E. Lessing, da La tempesta di W. Shakespeare a Come tu mi vuoi di L. Pirandello.
Fino a Faust secondo J. W. Goethe.
Nel 1990 lavora nell'opera Santa Giovanna scritta e musicata da De Simone.
Nel 1991 avviene l'incontro con Massimo Castri: inizia una fertile collaborazione.
Recita ne I Rusteghi di Carlo Goldoni e per la sua interpretazione di Lunardo
riceve il premio Sciacca.
In seguito, negli anni compresi dal 1994 1l 1997, prende parte all'allestimento
della Trilogia della villeggiatura sempre di Carlo Goldoni e a Fede speranza
carità, regia di Massimo Castri.
Sempre con Castri recita ne Gli Innamorati di Carlo Goldoni.
Con il Teatro Stabile La contrada debutta ne L'americano di san Giacomo e con
il Teatro Stabile del Veneto è protagonista della Trilogia di Zelinda
e Lindoro di Carlo Goldoni, regia di Giuseppe Emiliani.
Sempre con Emiliani interpreta Bonne nuit, Monsieur Goldoni.
Inizia l'attività come attore professionista
nel 1967 collaborando con diversi teatri: il Piccolo di Milano, il Teatro di
Roma, il Metastasio di Prato dove interpreta per la prima volta la maschera
di Arlecchino. Con il Piccolo Teatro partecipa insieme a Feruccio Soleri a tournée
internazionali con spettacoli sulla Commedia dell'Arte interpretando le maschere
di Zanni Brighella, Pantalone.
Nel 1970 é fra i fondatori del Gruppo della Rocca dove lavora per 13
anni prendendo parte a numerosi spettacoli: Le farse di Brecht., Clizia di Machiavelli,
Perelà di Palazzeschi, Candido di Voltaire per le regie di Roberto Guicciardini,
E' protagonista nello Schweyk di Brecht, Sogno dí una notte di mezza
estate di Shakespeare, 23 Svenimenti di Cechov, Il mandato e Il suicida di Erdman.
Il rinoceronte di lonesco per le regie di Egisto Marcucci. Con Gianfranco De
Bosío interpreta in vari spettacoli il personaggio di Ruzante. E' inteprete
e regista de L'azzurro non si misura con la mente tratto dai Drammi lirici di
Blok.
Lasciato nel 1983 il Gruppo della Rocca lavora all'ATER come protagonista del
Vampiro di San Pietroburgo di Kobylin e Pulcinella Capitano del Popolo di Compagnone
per le regie di Egisto Marcucci.
Con Roberto De Simone e la direzione di Salvatore Accardo partecipa all' Histoire
du soldat , al Pulcinella di Stravinskj e al Drago di Schwarz.
Con Veneto Teatro é nella Píovana di Ruzante e nelle Baruffe Chiozzotte
di Goldoni per la regia di De Bosio; al Teatro di Roma è protagonista
del Bonaventura di Tofano e del Pinocchio di Collodi , nonché Messer
Nicia nella Mandragola di Machiavelli. Con Gli Ipocriti partecipa a Uomo e galantuomo
di Eduardo De Filippo per la regia di Ugo Gregoretti.
Per l' Istituto del Dramma Antico interpreta Curculio e Truculento di Plauto
e Il ciclope di Euripide per le regie di Giancarlo Sammataro ed é il
protagonista negli Acarnesi di Aristofane, nel Discolos di Menandro per la regia
di Marcucci,
Nel 1995 fonda. insieme ad Egisto Marcucci e Dario Cantarelli , la compagnia
I FRATELLINI, dal nome della celeberrima famiglia di clown francesi. Il repertorio
della compagnia si ispira all'espressività struggente e amara tipiche
della farsa tragica che alterna la comicità alla fredda clownerie.
E' protagonista o copratogonista in Le sedie di Ionesco, Una burla riuscita
di Kezich dal romanzo di Svevo, Mosche volanti-tragicomico viaggio di una maschera
di Siro Ferrone, Il tempo al di là del mare di Annalisa Bianco (di cui
cura anche la regia), Il guardiano di Pinter, regia di Giuseppe Emiliani, Arlecchino
servitore di due padroni di Carlo Goldoni e Don Giovanni di Molière,
sempre con la regia di Giuseppe Emiliani.
Regie. Oltre al già citato spettacolo
ispirato a Blok, è unico interprete e regista di Mosche volanti Siro
Ferrone, presentato anche al Cafè La Mama di New York, a Vienna, in Olanda
e Germania .
Inoltre cura alcune regie per il Teatro del Buratto su testi di Vincenzo Cerami
e Piero Angela e per il Centro Internazionale di Drammaturgia di Fiesole., sempre
con Cerami.
Per il Festival dell'Olimpico di Vicenza , chiamato dal direttore artistico
Glauco Mauri, ha curato la regia di "Zanni innamorato", uno spettacolo
sulla Commedia dell'Arte prodotto dalla Piccionaia di Vicenza.
Per "I Fratellini" ha curato la regia de "Il tempo al di là
del mare".
Attività laboratoriale
e didattica. Nel 1975 partecipa allo stage tenuto a Parigi da Lecoq e sempre
a Parigi lavora sulle tecniche di improvvisazione e sulle maschere al Théátre
du Soleil con Ariane Mnouchkine. Frequenta numerosi laboratori sul clown acrobatico
e di attrezzistica circense.
Insegna recitazione, tecniche teatrali, usi delle maschere moderne e della Commedia
dell'Arte in varie scuole (Paolo Grassi di Milano, Teatro di Roma, Stabile di
Genova, Istituto del Dramma Antico) e tiene stages internazionali.
Vive e lavora a Lucca. Dal 1983 lavora stabilmente
come scenografo e costumista per il il teatro del Carretto.
Fra gli spettacoli di prosa, realizzati con questo teatro e con la regia di
Grazia Cipriani si ricordano:
Biancaneve , Romeo e Giulietta, La signora delle camelie, Iliade, Sogno di una
notte di mezza estate, La metamorfosi, le Troiane, La bella e la bestia, Odissea.
Per altri teatri ha curato le scene per:
Santa Giovanna dei Macelli, regia di G. Sepe;
La marchesa di O, Stadelman, Don Sand, Don Juan, L'interrogatorio della contessa
Maria, Acarnesi, regie di E. Marcucci.
Zeno e lacura del fumo, regia di Marco Sciaccalunga;
Le ultime lune regia di Giulio Bosetti;
L'uomo la bestia e la virtù, regia di Giuseppe Emiliani;
La guerra, regia di L: Squarzina;
La dodicesima notte regia di E. Marcucci.
La trilogia di Zelinda e Lindoro, regia di G. Emiliani,
I venexiani regia di De Fusco,
Arlecchino servitore di due padroni, regia di Giuseppe Emiliani
Don Giovanni , regia di G. Emiliani
Per il teatro d'opera ha firmato le scenografie
di:
Le Villi e La falce regia di V. Patanè;
Boheme regia di L. Capolicchio;
Cavalleria rusticana e La lupa regia di D. Danna;
Suor angelica e Mese mariano, Tabarro e Cavalleria rusticana, regia di F. Crivelli;
L'incoronazione di Poppea regia di H. Hampe;
Pescatori di perle regia di R. Giacchieri;
Wozzek regia di G. Kramer.
Ha curato scene e regia del Nabucco per L'Arena di Verona.
Ultimo aggiornamento 28-ago-03