Comune di Venezia - Assessorato alla Cultura – Servizio Teatro e Spettacolo
Vortice - Teatro Fondamenta Nuove
Manifatturae



Venezia, Teatro Fondamenta Nuove | 31 marzo – 28 maggio 2006

venerdì 31 marzo e sabato 1 aprile 2006 ore 21
ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI
THREE EASY PIECES/TRE PEZZI FACILI
(ballate sul collasso del mondo)
di Martin Crimp
traduzione | Pieraldo Girotto
regia | Fabrizio Arcuri
con Matteo Angius, Fabrizio Croci, Pieraldo Girotto
scene e costumi | Rita Bucchi
colonna sonora | d.j. Rasnoiz
luci | Diego Labonia

giovedì 6 e venerdì 7 aprile 2006 ore 21
LA FABBRICA DELL’ATTORE/BENEVENTO CITTA’ SPETTACOLO
LA CASA DI RAMALLAH

(prima regionale)
drammaturgia | Antonio Tarantino
con Sandra De Falco
regia | Paolo Coletta
allestimento scenico | Roberto Crea
movimenti coreografici | Angelo Parisi

domenica 30 aprile 2006 ore 21
TEATRO DELLA VALDOCA
PROIEZIONI D’ARCHEOLOGIA TEATRALE

- Due atti dalla trilogia Paesaggio con fratello rotto:
Fango che diventa luce (2004) | durata: 1 ora c.ca
Canto di ferro (2005) | durata: 1 ora c.ca
In collaborazione con Riccione TTV
Riprese di Simona Diacci

martedì 16 e mercoledì 17 maggio 2006 ore 21
TEATRI DI VITA
IL FRIGO

di Copì
(prima regionale)
uno spettacolo di Andrea Adriatico per Eva Robin's
cura e aiuto | Daniela Cotti
scene | Andrea Cinelli, con la consulenza di Maurizio Bovi
costumi | Andrea Cinelli, col repertorio vintage di A.N.G.E.L.O.
tecnica | Fabrizio Montanari

venerdì 26, sabato 27 maggio 2006 ore 21
domenica 28 maggio 2006 ore 17
TEATRO FONDAMENTA NUOVE
ROTAZIONI ACQUATICHE DI CORPI TERRESTRI

(prima assoluta)
liberamente ispirato alle opere
Amore, Prozac e altre curiosità e Una storia d’amore come tante
di Lucìa Etxebarria
drammaturgia e regia | Valentina Fornetti
con | Cecilia La Monaca, Erika Urban
scenografia e costumi | Leda Vizzini
disegno luci | Mauro Marri
assistenti di scena | Elisabetta Paris, Anna Storti, Stefania Tosi, Mavi San Giovanni


Un teatro dei corpi e delle parole nel corpo e nelle parole del teatro

«Un palazzo posto nell’acqua e tenuto in vita dall’aria», così Andrea Vesalio (1514-1564), padre della moderna anatomia, definì il corpo umano. Vesalio esercitò presso l’università di Padova, dove eseguiva le sue dissezioni all’interno di veri e propri “teatri anatomici” sui cadaveri dei giustiziati sottratti la notte dal cimitero. Vesalio frequentava spesso Venezia e probabilmente la sua definizione del corpo, che noi estendiamo al concetto di teatro, ne venne fortemente influenzata. Ma cos’è diventato oggi il teatro? Di quale genere o forma o declinazione di teatro si parla quando si agitano queste sei lettere?

Dissezioni è una nuova rassegna di teatro che offre al pubblico veneziano spettacoli di matrice testuale, sebbene nati nella fucina delle tecniche espressive e nei codici linguistici ed estetici contemporanei. Spettacoli e prima ancora autori: i frammenti di Martin Crimp, le cavalcate logorroiche di Antonio Tarantino, l’ironia caustica di Copì, i versi per il teatro di Mariangela Gualtieri. Si inaugura con la compagnia romana Accademia degli Artefatti, attiva da quindici anni sotto la direzione del regista e demiurgo Fabrizio Arcuri. Tre pezzi facili è uno spettacolo di messa in scena di tre testi cuciti insieme da uno dei principali drammaturghi viventi emersi nel corso degli anni Novanta, il britannico Martin Crimp, autore di Attentati alla vita di lei, collage di frammenti e voci che ha conquistato le scene di tutto il mondo; Tre pezzi facili è costituito da Meno emergenze, Avviso alle donne irachene, Faccia al muro. Lo spettacolo ha recentemente ricevuto a Milano il maggiore premio teatrale attribuito dalla critica italiana, l’Ubu, in qualità di migliore testo straniero.

Opera di messa in scena testuale è La casa di Ramallah, uno dei capolavori della recente drammaturgia europea già accolto con grande apprezzamento in Italia, Francia e Portogallo. Cosa può portare una donna a scegliere di diventare una kamikaze? Cosa accade su un treno che attraversa la Galilea? Attraverso le voci di tre personaggi incredibili, una padre, una madre ed una figlia, Antonio Tarantino (due volte vincitore del Premio Riccione Teatro e del Premio Ubu) delinea con ironia e drammaticità la condizione complessa di una terra travagliata e che da decenni tiene il mondo col fiato sospeso, in uno spettacolo che ha debuttato al festival Benevento Città Spettacolo ed interpretato con grande forza e semplicità da Sandra De Falco.

Segue una giornata dedicata alla proiezione di videoteatro, filmati che nascono dalla volontà di perpetuare la memoria dell’evento dal vivo, di per sé caduca e irripetibile. La giornata si avvale della preziosa collaborazione di Riccione TTV, massimo centro italiano ed uno dei principali a livello continentale per catalogazione e promozione del videoteatro e di tutte le differenti forme di espressione in video. Per questo primo tentativo di trasmettere il teatro mediante video sono state selezionate le prime due tappe della trilogia Paesaggio con fratello rotto che ha impegnato la compagine Teatro della Valdoca, capitanata dal regista Cesare Ronconi e dalla poetessa Mariangela Gualtieri: Fango che diventa luce (per 3 animali, un macellaio, un oracolo, un cantore) e Canto di Ferro. Due opere che vivono nel soffio di giovani interpreti imbrattati e gettati come animali sulla scena per vivisezionare quel che resta dell’umanità, gridando i versi infuocati della Gualtieri.

Uno degli spettacoli più attesi della stagione termina la fase ospitante della rassegna: i bolognesi Teatri di Vita presentano Il frigo dell'incantevole franco-argentino Raul Damonte, alias Copì, icona del teatro omosessuale moderno scomparso nel 1987, interpretata da una delle icone della comunità gay italiana, Eva Robin’s; un monologo divertito, eccessivo, ironico, affascinante, cinico, una girandola di voci e personaggi che non mancherà di fare discutere.

L’ultimo atto è affidato alla presentazione di una nuova produzione totalmente veneziana, Rotazioni acquatiche di corpi terrestri, spettacolo scritto e diretto dalla regista Valentina Fornetti (già ospite al Teatro Fondamenta Nuove nel 2002 con il debutto di Benji di Claire Dowie), liberamente ispirato alle opere della scrittrice basca Lucia Extebarria, in Italia edite da Guanda.

Dissezioni offre al pubblico veneziano l’occasione di vivisezionare il corpo del teatro dei nostri giorni, un teatro dove la regia e la drammaturgia si rivelano elementi equamente fondamentali, vissuti e riprodotti in scena tramite la voce e le potenzialità dei corpi degli attori; un viaggio nei cunicoli del ventre del teatro che ci appartiene.

Tiziano Fratus | Direttore artistico


BIGLIETTI/TICKETS

Intero/Full price € 12
Ridotti/Reduced € 10
Soci Vortice € 7
Giovani a Teatro € 2.50

Spettacolo del 30 aprile: ingresso libero

Riduzioni ammesse: giovani (under 18), anziani (over 65), residenti Comune di Venezia, studenti fino a 26 anni (dietro presentazione libretto/tesserino), Rolling Venice, Carta Giovani, Soci Coop

Informazioni e prenotazioni/Information and reservations:
041 5224498, info@teatrofondamentanuove.it

PREVENDITE
BIGLIETTERIA ON LINE / BUY ON LINE
E' inoltre possibile prenotare i rimanenti biglietti via mail (info@teatrofondamentanuove.it) o per telefono (+ 39 041 5224498) e ritirarli direttamente in biglietteria un'ora prima dello spettacolo/Tickets can also be booked by email at (info@teatrofondamentanuove.it) or by phone (+ 39 041 5224498) and picked up directly at the theatre one hour before the show.

Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it


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