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IUAV - Senato degli Studenti
Fondazione Carive


Risonanze Autunno 2003

Lunedì 27 ottobre ore 21.00 - Teatro Fondamenta Nuove
DAVID S. WARE QUARTET
David S. Ware - sax tenore
William Parker - contrabbasso
Matthew Shipp - pianoforte
Guillermo E. Brown - batteria


Nel corso delle sue edizioni "Risonanze" ha dato spesso spazio a maestri assoluti del jazz, da Dave Douglas a David Murray, da Marc Ribot a Hamid Drake, da Wadada Leo Smith a Don Byron. Nel quartetto di David S. Ware i "giganti" sono praticamente tutti i membri del gruppo [il giovane batterista Guillermo E. Brown è una vera promessa] e la musica che ne scaturisce è un flusso talmente denso e coinvolgente che non si esagera a vederci dentro scorrere tutta la tradizione della musica nera. Nato nel 1949, David S. Ware è dotato di un inconfondibile timbro al sax tenore, un suono che sembra un torrente inarrestabile di fuoco; sin dagli anni '70 ha collaborato con la scena creativa di New York, da Sam Rivers a Cecil Taylor, raggiungendo poi maturità e successo proprio alla guida del quartetto a proprio nome. Con lui infatti ci sono il contrabbasso di William Parker, probabilmente il musicista che più di ogni altro è riuscito in questi ultimi anni a promuovere e sviluppare la straordinaria potenza della black music, il pianista Matthew Shipp, vincitore del Top Jazz promosso dalla rivista Musica Jazz per il 2002 e instancabile sperimentatore delle intersezioni tra improvvisazione e musica elettronica, oltre al versatile Guillermo E. Brown alla batteria. Dai primi anni '90 il quartetto - alla batteria si sono alternati anche Whit Dickey e Susie Ibarra - ha registrato un notevole numero di dischi, tanto da ottenere anche l'attenzione di una major come la Columbia, solitamente non troppo propensa a rischiare su artisti di non facile impatto presso il largo pubblico. Nella travolgente musica del quartetto confluiscono influenze e echi di maestri quali Charles Lloyd, John Coltrane, Rahsaan Roland Kirk, Sonny Rollins [di quest'ultimo Ware ha recentemente offerto una entusiasmante rilettura della leggendaria "Freedom Suite"], la formazione più tradizionale del jazz moderno si apre a trecentosessanta gradi guardando sia ai grandi insegnamenti della tradizione che alla più libera spontaneità, con il sassofono che esplode in mille suoni, dai sovracuti al puro soffio, passando per passionali accensioni melodiche. Il quartetto di David S. Ware è una delle più emozionanti formazione del jazz dei nostri giorni.

Ascolti:
David S. Ware Quartet - "Freedom Suite" - Aum Fidelity, 2002
David S. Ware Quartet - "Corridors and Parallels" - Aum Fidelity, 2001
David S. Ware Quartet - "Go See The World" - Columbia, 1998
Matthew Shipp - "Equilibrium" - Thirsty Ear, 2003
William Parker - "Raining On The Moon" - Thirsty Ear, 2002

Web:
www.aumfidelity.com/david-s-ware
www.matthewshipp.com


BIGLIETTI

Ingresso € 10
Ridotti € 8
Soci Vortice € 6

Studenti IUAV ingresso gratuito
(ritiro inviti presso il Senato degli Studenti
fino ad esaurimento posti)

Informazioni e prenotazioni:
041 5224498, info@teatrofondamentanuove.it


PREVENDITE
Presso il Teatro Fondamenta Nuove un'ora prima degli spettacoli

Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it


 

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