ALTRI EVENTI fall 2009
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove
Giovedì 5 novembre 2009, ore 21
Arte-Mide
LA VOCE DI ELEONORA
Eleonora Duse, artista, madre. Cittadina del mondo, veneziana d'adozione
Con | Cristina Golotta e Chiarastella Seravalle
Adattamento drammaturgico | Antonella Barina, Cristina Golotta, Andrea Mazzacavallo, Andrea
Narsi e Chiarastella Seravalle
Tratto dai testi | Duse come Demetra, La divina e il suo doppio, La voce di Eleonora di Antonella Barina
Regia | Andrea Narsi
Assistente regia | Francesca Seravalle
Musiche | Andrea Mazzacavallo
Coreografa e danzatrice | Francesca Foscarini
Organizzazione | Enrica Cavalli
Progetto grafico | Martina Pignataro e Francesca Seravalle
Illustrazione | Luigi Gardenal
Con la preziosa collaborazione di | Stefano SechiSi ringrazia
Comitato Pari Opportunità di Venezia
Fondazione Giorgio Cini
Accademia dei Filodrammatici di Milano
Museo Civico di AsoloLo spettacolo prodotto da Arte-Mide, con il contributo della Regione Veneto, è una domanda aperta sullo stato contemporaneo della donna "Quanto siano libere di scegliere e di armonizzare vita professionale e privata?". Vivere seguendo le proprie passioni, il corpo delle donne, le quote rosa, la donna manager, la donna timida e studiosa, la disgregazione tra le donne, il post femminismo, la dipendenza dall'uomo e l'amore madre-figlia sono i temi sui cui si snoda la vicenda ispirata alla forte personalità dell'attrice Eleonora Duse. Non una biografia, ma un'originale attualizzazione del significato lasciato dal personaggio storico, un esempio molto umano, o meglio, "di donna" della Divina.
Sinossi: un'imprenditrice veneta di tessuti, Nora (Cristina Golotta), vive un rapporto conflittuale con la figlia, ricercatrice universitaria, Enrica (Chiarastella Seravalle). La difficoltà comunicativa tra madre e figlia ricalca per quanto possibile quello intercorso fra Eleonora Duse e la figlia Enrichetta: tra una donna determinata, emancipata ed indipendente e la giovane timida che fatica a rendere partecipe la madre al suo mondo se non in una relazione di odi et amo, di richiesta e di recriminazione d'abbandono. La giovane Enrica cerca d'instaurare un ponte culturale con la madre, coinvolgendola nella sua passione e provando ad avvicinarsi a lei attraverso un progetto comune: ottenere un rarissimo oggetto di repertorio. L'unica registrazione su cui è incisa la voce della Divina, eseguita da Edison. La collaborazione è un vero campo d'analisi della difficoltà comunicativa caratterizzata da stratificazioni di incomprensioni in cui la madre si tirerà indietro per seguire un altro progetto e la figlia, abituata a vedere la madre come una specie di bancomat che veicola il suo affetto attraverso elargizioni di denaro, leggerà questo come un ennesimo tradimento e non esiterà a riversarle addosso tutto il suo rancore a lungo trattenuto. Nora, granitica per tutta la pièce, a questo punto cerca di fornire alla figlia tutta una serie di giustificazioni al termine delle quali la liquiderà dandole i soldi che lei le aveva chiesto per l'acquisto della registrazione, e andrà incontro alla morte perché sentirà venire meno le ragioni della sua vita. Solo con la morte di Nora, Enrica potrà finalmente affrontare il proprio destino.
ARTE-MIDE
È un'associazione veneziana di ricerca culturale e produzione artistica-teatrale di cui è presidente dal 2004, anno di fondazione, l'attrice Chiarastella Seravalle L'associazione è costituita da figure professionali specializzate in settori quali teatro, video-installazioni, fotografia, sartoria teatrale, scultura, musica e pittura. L'associazione ha come obiettivo la valorizzazione della cultura veneziana e veneta partendo dalla reinterpretazione di costumi, oggetti, sculture e luoghi che necessitano di essere riscoperti ed apprezzati non solo dai veneziani ma anche da un pubblico internazionale. Il file rouge che unisce i progetti di Arte-Mide è da sempre la donna.PROGETTI REALIZZATI DA ARTE-MIDE
Arte-Mide ha realizzato tre eventi del progetto di ricerca Il filo delle Donne Venexiane, performance teatrale e work in progress nei Musei Civici Veneziani. Riconoscendo nella donna veneziana il baluardo della ricerca d'autonomia e indipendenza femminile, l'associazione ha prodotto il primo spettacolo in cui l'archetipo femminile confluisce con personaggi storici veneziani. Con queste premesse nasce Lilith: l'origine della donna, a cui seguono Anzola máre e Zeffirina voría con la regia di Andrea Narsi, tali spettacoli sono stati rappresentati all'interno della rassegna teatrale Fi.esta Firenze estate 2008, nel carcere di Solliciano, nella biblioteca delle Oblate e al Festival di Teatro di Abbiategrasso (Mi) riscuotendo notevoli apprezzamenti in varie testate nazionali. Arte-Mide ha organizzato e animato una soirée al Casinò di Venezia portando in scena lo spettacolo Il pesce è muto. Fricandò Carnevalesco con la regia di Ted Keijser. Arte-Mide, ha creato e crea spettacoli legati alle origini dei delle tradizioni culianarie: A tavola con Eros, Ricette d'Ars Amatoria in scena a Palazzo Zen a Venezia e nella villa Mocenigo sul Brenta. Nell'agosto 2008 Arte-Mide vince il premio per lo spettacolo antropologico La Vita è una Cozza Meravigliosa realizzato per il Music Festival di Portosecco Pellestrina (Ve). Nel settembre 2009 ha lavorato nel coordinamento artistico del Festival InCanto al Teatro Malibran a Venezia.Biglietti
10 e 8 euroInfo e prenotazioni
340 5361928
info@arte-mide.com / www.arte-mide.com
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